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AL VIA CON I LABORATORI DI DOPOSCUOLA DEL CENTRO STUDI INTERAZIONI

A partire da lunedì 23 ottobre 2017 saranno attivati i laboratori di Doposcuola presso la sede di Chieti Scalo, in Via Colonnetta 22/A.
I laboratori di Doposcuola attivi saranno i seguenti:

  • Doposcuola per bambini della primaria, ragazzi della scuola media e ragazzi delle scuole superiori
  • Doposcuola specialistico per DSA e BES con utilizzo uso di strumenti e software compensativi

L’attività di doposcuola si svolgerà in piccoli gruppi, in ambienti appositamente organizzati, con operatori, tutor e docenti altamente qualificati e il servizio sarà strutturato in base ai seguenti orari:

Tipologia di Servizio 1° gruppo 2° gruppo
Doposcuola per bambini della primaria, ragazzi della scuola media e ragazzi delle scuole superiori Dalle ore 14.30
Alle ore 17.00
Dalle ore 17.00
Alle ore 19.30
Doposcuola specialistico per DSA e BES Dalle ore 14.30
Alle ore 17.00
Dalle ore 17.00
Alle ore 19.30

Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili

Contattaci dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 al numero 0871 565137 oppure scrivici all’indirizzo info@inter-azioni.it

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APPROFONDIMENTI DIDATTICI: LE AVANGUARDIE EDUCATIVE

Le Avanguardie educative sono un movimento di innovazione che condivide e porta a sistema le esperienze più significative di trasformazione del modello organizzativo e didattico della scuola ed è impegnato nella trasformazione di un modello “industriale” e trasmissivo di scuola, non più adeguato alla nuova generazione di studenti e alla società della conoscenza.
Avanguardie educative nasce nel 2014 con un primo gruppo di 22 scuole, ad oggi sono circa 570 le scuole che hanno aderito al Movimento.
Ecco i sette punti chiave del manifesto che propone il movimento Avanguardie educative:
1) Trasformare il modello trasmissivo della scuola
2) Sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali
3) Creare nuovi spazi per l’apprendimento
4) Riorganizzare il tempo del fare scuola
5) Riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della conoscenza
6) Investire sul “capitale umano” della scuola
7) Promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile.

http://www.indire.it/approfondimento/avanguardie-educative/

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Ancora aperto l’Avviso Pubblico F.S.E. “GARANZIA OVER – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2010 – Asse 1- OCCUPAZIONE”


L’avviso è un’opportunità finalizzata a promuovere l’occupazione sostenibile, uno strumento sempre aperto per le imprese e i disoccupati. Le misure sono attive fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

Sono finanziabili le seguenti Linee:

  • Linea 1: 1 – Incentivi finalizzati all’assunzione di disoccupati over 30 residenti nei Comuni della regione Abruzzo ricompresi nelle aree interne e nelle aree di crisi complessa e non complesse;
  • Linea 2: Incentivi finalizzati all’assunzione di disoccupati over 30 residenti nei Comuni della regione Abruzzo non appartenenti ad aree interne/di crisi;

Le candidature saranno esaminate fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/

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A SCUOLA DI OPENCOESIONE: APERTO IL BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI CANDIDATURE PER L’EDIZIONE 2017-2018

È attivo il bando per la partecipazione alla quinta edizione di A Scuola di OpenCoesione (ASOC), un percorso di didattica interdisciplinare innovativa sui temi delle politiche di coesione, open data e data journalism. Saranno finanziati 200 progetti presentati da scuole secondarie superiori di tutto il territorio nazionale e di ogni indirizzo. Gli studenti si metteranno alla prova in attività di monitoraggio civico sui territori a partire dai dati sui progetti finanziati con le risorse delle politiche di coesione.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 12:00 di lunedì 16 ottobre 2017.

http://www.ascuoladiopencoesione.it/

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STORIE, LIBRI E PERSONAGGI

«’Scrivi meglio’ è il messaggio che la maestra continua a ripetere su ogni compito. Ma mio figlio non lo fa apposta. D’altronde anche noi genitori, prima di capire cos’era realmente, abbiamo scambiato la dislessia per un crampo alla gamba, un mal di testa, il trasloco, la stilografica con il pennino rotto, quel bullo di quinta e la preadolescenza.»
Libro tenero e divertente scritto da Carlotta, mamma di due bambini dislessici che ci racconta come ogni giorno, in famiglia, è possibile inventarsi nuove strategie per sostenere i figli e per stare bene insieme. Carlotta ci spiega, con ironia e senso pratico, come si può cercare di rispondere a questo senso di inferiorità di cui spesso soffrono i ragazzi dislessici insegnando loro a riconoscere e a usare la creatività e l’immaginazione, dei “superpoteri” che della dislessia sono un po’ l’altra faccia della medaglia.

http://www.sperling.it/i-miei-bambini-hanno-i-superpoteri-carlotta-jesi/
http://www.sperling.it/blog/parliamo-di-dislessia-con-carlotta-jesi-i-miei-bambini-hanno-i-superpoteri/

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LA CLASSE CAPOVOLTA E L’APPRENDIMENTO ATTIVO

Nella flipped classroom, ovvero classe capovolta, l’idea è quella di invertire il tradizionale schema di insegnamento e apprendimento, facendo dell’aula “non più il luogo di trasmissione delle nozioni ma lo spazio di lavoro e discussione dove si impara ad utilizzarle nel confronto con i pari e con l’insegnante” (cit. Paolo Ferri – professore associato all’Università di Milano Bicocca).
Agli studenti vengono forniti suggerimenti e tutti i materiali necessari per esplorare e approfondire in modo autonomo o, ancor più spesso in piccoli gruppi, uno specifico argomento di studio.
Si utilizzano libri tradizionali, siti web, video tutorial e ogni altro strumento tecnologico che permetta un apprendimento attivo, dinamico e immediato. La tecnologia viene positivamente sfruttata in tutte le sue potenzialità anziché tentare inutilmente di combatterla.
La classe diventa un luogo di confronto e dibattito l’insegnante assume il ruolo di moderatore e motivatore della discussione.
È proprio la motivazione ad essere l’elemento vincente di questo approccio didattico: gli studenti acquistano consapevolezza nello studio, si sentono liberi di affrontare il percorso di apprendimento con tempi e modi propri, sono spronati nell’esprimere le proprie idee e scoprono il piacere della scoperta e del sapere.