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CORSI IN LINGUA INGLESE PER BAMBINI E RAGAZZI

A FEBBRAIO I CORSI IN LINGUA INGLESE PER BAMBINI DAI 6 AI 10 ANNI

 

Il centro studi INTERAZIONI, in collaborazione con Inlingua School of Languages  di Pescara, torna a febbraio con CORSI E LABORATORI IN LINGUA INGLESE.

Corso

Età partecipanti Durata Giorni e orari

di lezione

Costo

a partecipante

 

JUNIOR PROGRAMME

6 -7 anni 30 ore lunedì

dalle ore 17.30 alle ore 19.00

(Avvio 11 febbraio 2018)

€ 240,00 + € 35,00 per il materiale didattico

 
JUNIOR PROGRAMME 8-10 anni 30 ore mercoledì

dalle ore 17.30 alle ore 19.00

(Avvio 12 febbraio 2018)

€ 240,00 + € 35,00 per il materiale didattico

Per informazioni e iscrizioni:I programmi di studio sono tutti appositamente elaborati per sviluppare e rinforzare ogni aspetto dell’apprendimento linguistico e ogni percorso è corredato da materiale didattico esclusivo, gli insegnanti sono madrelingua o bilingua specializzati e qualificati  in grado di privilegiare una didattica orientata all’apprendimento attivo.

 

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

www.inter-azioni.it – 0871.565137 – info@inter-azioni.it

 

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Didattica per DSA e BES: Errori di scrittura … che fare? Correggere o non correggere?

Didattica per DSA e BES

Errori di scrittura  … che fare? Correggere o non correggere?

 

Come va gestito l’apprendimento di strategie didattiche per ridurre gli errori in scrittura?

I disturbi della disortografia e disgrafia come gli altri D.S.A., hanno come caratteristica principale la mancanza di automatizzazione e questo vuol dire che le difficoltà si riducono con l’utilizzo di metodologie didattiche specifiche, con importanti conquiste anche sul piano della motivazione e dell’autostima, ma non si annullano. Per comprendere ed affrontare al meglio tali disturbi dobbiamo averlo sempre ben chiaro.

Certo…è più facile a dirsi che a farsi… e spesso ci accorgiamo che genitori ed insegnanti, pur sapendo di essere di fronte ad un alunno con D.S.A., continuano a far presenti certi errori con insistenza.

Allora che fare? Correggere o non correggere?

Se l’intento è quello di lavorare in modo specifico su una regola per stimolarne l’apprendimento, correggiamo insieme gli errori, elogiandone sempre i progressi. Questa attività di correzione va comunque gestita in maniera graduale, tenendo conto della “sensibilità” e del livello di autostima del bambino: se facessimo notare gli errori ad alcuni alunni particolarmente emotivi e ansiosi potrebbero bloccarsi. Così invece si correggeranno da soli man mano che studieranno la regola grammaticale.

Se invece l’obiettivo è più grande, come la stesura di un tema, privilegiamo i contenuti e non la forma! Sarebbe come non ascoltare i pensieri che il bambino si sforza di mettere per scritto e soprattutto fargli perdere il piacere della scrittura.